domenica 12 settembre 2010

Purè di aubergine, berenjena, melanzane...del nostro orto!


Purè di aubergine, berenjena,  melanzane...del nostro orto!

Tutti i tentativi hanno avuto esiti deludenti. Inutile gonfiare gli zaini con le arance profumate di Kalamata o i pani deliziosi di Nafplio. E dire che ho insistito affinché si trasportassero dentro le loro confezioni originali. Rigorosamente dentro le buste di plastica sottile, arancioni e nere. Come se l'aria imprigionata ne conservasse i tuffi del cuore e i brividi all'ombelico. Niente. Il viaggio è finito. Punto e basta. Impossibile ingannare il tempo e lo spazio. Rimane una grande consolazione. Grandissima. Mettere ordine nelle carte degli appunti di ricette che ho rubato qua e là. Correre nell'orto e scoprire tantissime melanzane che penzolano al sole di questi giorni. Farne incetta in modo sbrigativo come se le rubassi...e far traghettare un pò di Grecia sopra la nostra tavola! 

Gli ingredienti:
  • 2 grosse melanzane
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 3 cucchiai di tahina
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • una manciata di prezzemolo
  • sale
  • un pizzico di menta
  • un pizzico di peperoncino
Pungere le melanzane con una forchetta, tagliarle a metà, salare bene, porle in una teglia e cuocerle sotto  la griglia in forno finché la buccia diventa nera e comincia a staccarsi. 
Sbucciare e spremere, rimettere in forno per altri 20 minuti a 180°c. 
Tagliare la polpa grossolanamente e frullarla con tutti gli ingredienti finché diventino un purè omogeneo. 
Servire freddo, cosparso di prezzemolo tritato, accompagnato da crostini di pane e olive nere. 

venerdì 20 agosto 2010

Clafoutis salato di zucchine, ricotta e basilico


Clafoutis salato di zucchine, ricotta e basilico


Di sicuro saranno le ultime! E poi non sono state le protagoniste del nostro piccolo orto. Ma si poteva immaginare. Avranno fatto le loro considerazioni d'amore. O di non-amore. Avranno confabulato in una riunione di verdure dell'orto. Avranno intuito che l'indice del loro gradimento nella nostra famiglia è basso...E si sono prese la rivincita. Un dispetto compatto. 
E per riportare il loro glorioso gusto in cima alle torri delle papille gustative ho deciso di renderle protagoniste indiscusse di questo piatto.
Una sola raccomandazione. Attenzione, si potrebbe inciampare sugli zaini...siamo quasi pronti! Un piccolo viaggio ci attende...batte bandiera Greca!!!
Ci vediamo a settembre...inoltrato!!!

giovedì 12 agosto 2010

Fiori di zucchine ripieni...a manciate e cucchiai


Fiori di zucchine ripieni...a manciate e cucchiai

Un raggio di sole intenso...mattutino. Il paniere giallo fitto di fiori ricorda un coro. Ognuno al proprio posto, affacciati con ordine, con innata compostezza. 
E poi tutti in fila come  tanti soldatini di latta, dentro i bicchierini da babà!!! Sì, lavati, privi di pistillo, appoggiati dentro gli stampi...ancora in forma di fiore!
L'impasto è doppio e bicolore. Il primo rosso, piccante e solido. Il secondo chiaro, delicato e spumoso. E poi tiepidi si rovesciano sul piatto...
Mentre una forchetta affondava nel piatto ho sentito dire: "Sembrano dei cappelli di lana"...
Le dosi sono quelle che piacciono a me. Senza bilancia, a cucchiai, a manciate, a occhio...a rischio e pericolo.

Gli ingredienti:
  • una zucchina
  • una manciata di basilico fresco
  • una cipolla fresca rossa
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • due spicchi di aglio schiacciati con premiaglio
  • un pomodoro fresco maturo
  • quattro cucchiai di ricotta fresca
  • due uova
  • sale&pepe
  • olio evo
In una padella preparare un bel soffritto morbido con cipolla, aglio, prezzemolo e basilico, lasciare cuocere lentamente e aggiungere la zucchina tagliata a piccoli cubetti. pelare il pomodoro fresco maturo e tagliarlo a pezzetti e aggiungere al composto della padella. Aggiustare di sale&pepe e lasciare sul fuoco moderato per 15 minuti. Nel frattempo rompere le uova su una ciotola e aggiungere la ricotta, sbattere con una frusta a mano per incorporare aria. 
Con un mixer tritare in modo grossolano l'impasto rosso e riempire per i 3\4 i fiori di zucchine. Lasciare che si freddino e aggiungere l'impasto chiaro. Se i petali dei fiori sembrano ribellarsi alla chiusura, aiutateli con mezzo cucchiaio di impasto chiaro...
Mettere i fiori di zucchine nel forno preriscaldato a 200°c per circa 15 minuti. Dopo i primi dieci controllare che non brucino sul fondo dei bicchierini. Aggiungere un cucchiaino di olio evo...

lunedì 9 agosto 2010

Bouquet di fiori di zucchine o sorprese dell'orto...


Bouquet di fiori di zucchine o sorprese dell'orto...

Lunedì mattina con fiori.Spiccavano ridenti al fresco della mattina, sotto gli olivi a ombrello. Un cestino leggero di fragilità, lampo di emozioni...E la loro storia inizia da qui...

mercoledì 4 agosto 2010

Hummus di fagioli zolfini


Hummus di fagioli zolfini

Ed ho finito la crema di sesamo. Solo due cucchiai sul fondo del barattolo. Ma va bene così...ho già preso nota per la prossima spesa. Pensandoci bene l'ultimo barattolo è finito rapidamente. La presenza dell'hummus sulla nostra tavola è quasi assidua. In sostituzione di secondi piatti. Con allegri cestini di pane. E pani. In accompagnamento a piatti freschi di verdure crude. Una manciata di fagioli zolfini è un'ottima fonte di energia, di fibre e sali minerali. Preziose "palline" gialle, dorate e tenere. Per il procedimento da seguire per la cottura, leggere qui. 

Gli ingredienti
  • 230 g di fagioli zolfini lessati (equivalente di una lattina di legumi)
  • 2 cucchiai di tahin
  • uno, due spicchi di aglio (privato dell'anima e schiacciato con il premiaglio)
  • sale&pepe
  • il succo di un limone
  • peperoncino
Sgocciolare i fagioli dal liquido di cottura con una schiumarola. Unire tutti gli ingredienti sulla ciotola di un mixer e lavorare fino ad ottenere una crema densa ed omogenea. Servire fresco!!!
Il cestino del pane brilla di novità. L'hummus fa sperimentare. Crostini all'olio di oliva, grissini ai cereali, schiacciata al rosmarino e questa volta pane marocchino. L'idea viene da qui. Grazie Sabrine...

venerdì 30 luglio 2010

Dieci foglie di basilico, dieci giorni...per il liquore al basilico


Dieci foglie di basilico, dieci giorni...per il liquore al basilico

Venerdì pomeriggio alcolico...scherzo! Siamo al decimo giorno di buio e fresco. Il barattolo a chiusura ermetica viene alla luce...e al caldo della cucina! 
Un filtro per colare le foglie di basilico macerate nell'alcol etilico per dieci giorni. Lo zucchero sulla bilancia e l'acqua bollente sui fornelli. Non rimane che mescolare tutti gli ingredienti per comporre il liquore al basilico. E poi l'attesa...almeno 20 giorni prima di poterlo gustare fresco sotto le stelle!!!
L'idea viene da un mensile di cucina acquistato qualche anno fa. L'ho provato la prima volta lo scorso anno, così per caso...ed è piaciuto molto!!! L' aroma è fresco, un basiliquo con un ricco potere digestivo!!!

Gli ingredienti:
  • 10 foglie di basilico
  • mezzo litro di alcol etilico
  • 600 g di zucchero
  • 6 dl di acqua
Mettere le foglie di basilico al macero in mezzo litro di alcol etilico. Girare il contenitore ogni giorno. Al decimo giorno sciogliere lo zucchero nell'acqua bollente e unire l'alcol filtrato. Aspettare 20 giorni e...trincare sotto le stelle di agosto. E settembre...
Un'ottima idea regalo...un ricordo d'estate!!!